Come Calcolare la Data Presunta del Parto

Come calcolare la data del parto? Una domanda che si pongono diverse future mamme, non solo per curiosità ma anche per prepararsi nel migliore dei modi da un punto di vista logistico ed organizzativo al grande evento. Conoscere la data del parto orientativamente non è molto difficile, è sufficiente eseguire un piccolo calcolo matematico. Innanzitutto bisogna ricordare la data dell’ultimo ciclo mestruale, magari segnandoselo su un’agendina o su una cartella nel computer.

Partendo dall’ultimo ciclo mestruale è necessario calcolare 40 settimane, cioè la durata media di una gravidanza. Tra il concepimento del bebè e la nascita passano più o meno 266 giorni, circa 38 settimane, alle quali bisogna aggiungerne altre 2 poiché l’ovulazione inizia 15 giorni dopo le mestruazioni. Naturalmente non si tratta di una data precisa, ma orientativamente il bambino dovrebbe nascere in quel periodo, magari qualche giorno prima o qualche giorno dopo.

In alternativa esiste un’apposita tabella per il calcolo della data del parto, che indica la durata media e quindi il giorno presunto della nascita del piccolo partendo dall’ultimo ciclo mestruale. Anche i ginecologi fanno affidamento su questa tabella per calcolare in maniera approssimativa la data del parto. Riepilogando quindi i dati per conoscere il giorno ipotetico del parto sono: la data dell’ultimo ciclo mestruale, la durata media del ciclo che è soggettivo, la lunghezza media della fase luteale.

La fase luteale è una fase del ciclo che dura 14 giorni, inizia con l’ovulazione e termina con le mestruazioni. Il ginecologo può dare maggiori informazioni sulla fase luteale, in modo da avere più dettagli sulla data presunta del partoDa cosa dipende il parto anticipato o ritardato? Solitamente dalla durata media del ciclo mestruale di una donna. Le donne che hanno dei cicli mestruali piuttosto irregolari hanno maggiori difficoltà a stabilire il giorno preciso dell’ovulazione e di conseguenza del concepimento. Per le donne che invece hanno un ciclo più regolare il parto dovrebbe avvenire al massimo 15 giorni prima o dopo la data prevista.

Infine c’è un altro strumento utilizzato dalle ostetriche, chiamato appunto “regolo ostetrico”, che si può tranquillamente acquistare nei negozi premaman. Questo dispositivo è composto di due dischi di cartone o di plastica, uno più grande ed uno più piccolo, sovrapposti l’uno sull’altro al centro. Il disco esterno riporta tutti i giorni dell’anno per ogni mese, mentre il disco interno riporta le settimane di gravidanza in corrispondenza. Anche in questo caso bisogna partire dall’ultimo ciclo mestruale per calcolare mediamente la data ipotetica del parto utilizzando i due dischetti.

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