Sballato. Dopato. Fumato. Fertile?

Alterazione del desiderio sessuale, diminuzione del volume dei testicoli, alopecia, compromissione della capacità riproduttiva: ecco alcuni danni provocati dall’assunzione di doping.

Questi effetti nocivi possono diventare stabili e costituire un serio pericolo per la salute negli uomini che assumono sostanze dopanti per lunghi periodi, e non a fini terapeutici.

Nelle femmine si determina invece uno stato di virilizzazione con aumento dei peli (irsutismo), modificazioni della voce, calvizie, diminuzione dei seni o aumento delle dimensioni del clitoride, alterazioni del ciclo mestruale e infertilità.
Sospendendo l’assunzione di doping alcune modificazioni sono reversibili, altre permangono nel tempo.

Prevenzione, igiene e rapporti sessuali protetti

Le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) costituiscono un gruppo di malattie infettive molto diffuse che interessano, a livello globale, milioni di individui ogni anno e la loro prevenzione rappresenta oggi uno degli obiettivi di sanità pubblica a più alta priorità. I giovani tra 15 e i 24 anni rappresentano la fascia di età molto più esposta allo sviluppo di queste patologie.

L’incidenza delle IST nel mondo è in continuo aumento, grazie anche alla maggiore mobilità e all’aumentata tendenza ad avere rapporti sessuali con più partners. Sottogruppi di popolazione particolarmente suscettibili sono: le donne, per la struttura anatomica dell’apparato genitale più complessa e più favorevole all’insediamento dei patogeni; gli adolescenti, con tessuti genitali ancora immaturi e più recettivi; gli individui con stati di grave deficienza immunitaria.