Preeclampsia in Gravidanza: Sintomi, Cause e Come Prevenirla

Se un edema è già qualcosa di grave e l’ipertensione è preoccupante … immaginate cosa significa se si verificano contemporaneamente. E se ad essi si aggiunge l’eccesso di proteine nell’urina, la proteinuria, si innesca una bomba che può essere mortale. La comparsa di tutti e tre i problemi può verificarsi nelle donne incinte e in quel caso è un pericolo che si chiama gestosi, o PREECLAMPSIA. La preeclampsia di per sé non è mortale, ma può facilmente degenerare in qualcosa di più grave che non di rado porta alla morte della madre, del bambino oppure di entrambi. Fortunatamente è abbastanza rara (riguarda circa l’8% delle donne incinte) ma quando si manifesta va contrastata immediatamente.

Perché compare

La brutta notizia è che ancora oggi non si sa perché in alcune donne si scateni la preeclampsia. La notizia buona è che il fenomeno si studia dal 1972 e da allora si sono fatti alcuni passi avanti importanti per lo meno per prevenirla. Si è capito che la preeclampsia si manifesta facilmente nelle donne che hanno già problemi renali pregressi, ipertensione pregressa, che sono predisposte al diabete o diabetiche, che aumentano troppo di peso. Si è anche visto che le alterazioni della placenta possono causare la preeclampsia. Data la varietà di cause e la difficoltà a distinguere queste stesse da altri problemi, più banali, tipici della gravidanza la preeclampsia non sempre viene riconosciuta per tempo.

La preeclampsia è pericolosa perché non si riconosce quasi mai per tempo e la diagnosi tardiva può portare alla degenerazione in eclampsia. Questa è lo scatenamento di tutti i sintomi già registrati nella preeclampsia con possibilità di convulsioni, ictus, trombi, insufficienza renale, problemi al fegato che possono rivelarsi anche mortali. I sintomi della eclampsia sono più evidenti e somigliano a quelli dell’ictus: stato confusionale, mal di testa o male al ventre, disturbi dello stato di coscienza e coma. In quei casi si deve intervenire rapidamente per evitare la morte di madre e bambino.

Pre-eclampsia

Pre-eclampsia

Prevenzione della Preeclampsia 

Non si ha ancora una conferma sui tanti studi che sono stati condotti relativamente al problema preeclampsia dunque non si sa come si può prevenire con certezza. Di sicuro, alcuni studi hanno dimostrato che le donne che si esponevano in quantità maggiore allo sperma dell’uomo rischiavano molto meno di svilupparla! “Esporsi allo sperma” vuol dire assumerlo in corpo, sia con rapporti sessuali normali che con quelli orali. Lo sperma contiene sostanze che inducono il corpo della donna a “tollerare” meglio il corpo estraneo del feto e dunque di mitigare i problemi legati alla alterazione della placenta, una delle cause principali di preeclampsia. Naturalmente sarebbe meglio esporsi allo sperma del compagno con cui si è concepito il bambino piuttosto che con altri, per evitare problematiche opposte. Un altro metodo per prevenire la preeclampsia sono i controlli costanti dal vostro ginecologo. Non abbiate paura di sembrare apprensive, non sottovalutate le paure, se siete a rischio per motivi pre esistenti fate in modo di essere seguite con attenzione durante i nove mesi.

Come si risolve?

Purtroppo l’unico modo per risolvere questa malattia è … far nascere il bambino! Se si è vicini al termine (7° o 8° mese) questo può avvenire in maniera indotta, ma se si è ancora lontani bisogna in qualche modo mitigare i sintomi e tenersi sotto controllo costante. Le iniezioni di solfato di magnesio o le terapie a base di aspirina hanno mostrato reazioni positive nel controllo dei peggiori sintomi di preeclampsia. Non si tratta comunque di cure risolutive ma solo di palliativi per evitare la degenerazione.


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