Pap Test in Gravidanza

Nella routine della salute femminile si sente spesso parlare di pap-test, un eseme fondamentale per diagnosticare la presenza di cellule tumorali e di prevenire il cancro al collo dell’utero. Il pap-test in Italia è offerto gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale a tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni con una frequenza triennale.

L’esame è indolore e consiste essenzialmente nel prelievo di un piccolo campione di tessuto ovarico da parte del personale medico tramite un lungo bastoncino a spazzola o con una linguetta e una spatola. Tali cellule veranno poi analizzate in laboratorio per stabilire la presenza o meno di lesioni o cellule tumorali o pre-tumorali, ma anche di evidenziare la presenza eventuale di infezioni o infiammazioni.

Progesterone in Gravidanza: Tutto quello che devi Sapere

Il progesterone è un ormone di tipo stereoideo che viene prodotto durante la seconda metà del ciclo mestruale di una donna dal corticale del surrene e dal corpo luteo, oltre che dalla placenta una volta instaurata una gravidanza. Esso è importante per la salute femminile anche semplicemente per garantire la regolarità del ciclo mestruale.

Il suo ruolo principale è quello di creare un ambiente accogliente all’interno dell’utero per per preparare il corpo alla fecondazione. Quando la gravidanza si annida, il progesterone continua a mantenere le condizioni ottimali per la crescita del feto. Nel momento in cui la gravidanza è presente questo fondamentale ormone contribuisce a evitare che sopraggiungano altre ovulazioni.

Giornata della Fertilità

L’istituzione di una Giornata nazionale dedicata al tema della fertilità “Fertility day” vuole richiamare l’attenzione di tutta l’opinione pubblica sul tema. Prevista dal Piano Nazionale della Fertilità, la Giornata rappresenta una proposta d’incontro sul tema della fertilità con i giovani, gli insegnanti, le famiglie, i medici.L’evento sarà su scala nazionale e si celebrerà il prossimo 22 settembre 2016 nelle piazze e nei teatri delle città italiane grazie alla partecipazione dei Sindaci dei Comuni, degli Ordini dei Medici, delle Società Scientifiche, delle Farmacie, delle Scuole e delle Famiglie.Il programma e la mappa dei comuni aderenti è in via di definizione.

Come Scegliere le Fedi Nuziali per il tuo Matrimonio

La scelta delle fedi nuziali è un momento molto importante e richiede un’attenzione particolare. Se da una parte vi è il fattore economico, dall’altra vi è infatti il gusto personale. Seguendo alcuni semplici consigli è possibile coniugare alla perfezione entrambi questi fattori, senza dover ripiegare in scelte affrettate e poco convinte. La prima regola da seguire è infatti quella di non accontentarsi delle prime che ti verranno proposte in gioielleria, ma di continuare a cercare finché non troverai quelle che meglio soddisfano il tuo gusto estetico. Ricorda sempre che le fedi saranno indossate quotidianamente quindi è importante che rispecchino al meglio le tue aspettative.

Quale materiale scegliere?

Il materiale sarà il primo elemento che influirà sulla scelta delle fedi nuziali. Se cerchi anelli tradizionali potrai decisamente puntare sull’oro giallo, senza dubbio il più diffuso e gettonato, il cui prezzo dipende dalla quotazione oro e dalla lavorazione desiderata e la presenza di eventuali incisioni. Per un oggetto più delicato invece potrai optare sull’oro bianco, mentre se stai cercando qualcosa di assolutamente originale ed unico potrai puntare sull’oro rosa per il tuo suggello d’amore. La scelta potrà cadere anche sull’argento, acciaio oppure ottone, comunque indicati per le fedi nuziali.

Congedo Matrimoniale: cos’è e come funziona?

Hai mai sentito parlare del congedo matrimoniale? Si tratta di un periodo regolarmente retribuito che viene richiesto da parte di un lavoratore dipendente in occasione del proprio matrimonio. Questo permesso prevede un periodo di astensione dal lavoro che corrisponde all’erogazione di un assegno che riguarda il congedo di 15 giorni complessivi. Di norma si richiede non solo per le nozze, ma in modo particolare per riuscire a coprire il viaggio che segue la cerimonia.

Sei in procinto di sposarti e vuoi sapere di più in merito a questo permesso? Insieme scopriremo come funziona, quale sono i requisiti necessari e soprattutto quando deve essere richiesto al datore di lavoro.

Seggiolino Auto: Normativa, Montaggio e Quale Acquistare

I seggiolini per bambini sono in grado di garantire loro la massima sicurezza possibile durante gli spostamenti in automobile. Proprio nel corso di quest’anno sono entrate in vigore alcune nuove disposizioni riguardanti i seggiolini auto, previste dalla legislazione UE e riassunte nella normativa R129. Più precisamente si tratta delle disposizioni che costituiscono la cosiddetta fase 2 della normativa, in vigore dall’estate 2017.

La Normativa

In sintonia con la costante evoluzione della tecnologia, anche le normative che riguardano i seggiolini auto per bambini si rinnovano, al fine di garantire prodotti sempre più sicuri e affidabili. Vengono così recepite via via le indicazioni fornite dagli istituti di sicurezza sulla base delle loro ricerche e i suggerimenti forniti dalle associazioni di consumatori, che monitorano l’efficienza dei vari modelli. Vediamo complessivamente come è disciplinata la materia.

Cominciamo col dire che il codice della strada sancisce attraverso l’articolo 72 l’obbligatorietà del seggiolino auto, più precisamente per “i bambini di statura inferiore a metri 1,50”, un’altezza che viene raggiunta indicativamente attorno ai 12 anni di età. Lo stesso articolo definisce genericamente il seggiolino “un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso”, ma specifica anche che tali dispositivi devono essere di tipo omologato e rispondenti alle normative del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti e ai regolamenti della Comunità Europea o alle equivalenti direttive comunitarie.

Svezzamento dei Bambini: Quando Iniziarlo, Schema e Ricette

Nei primi 4-6 mesi il fabbisogno nutritivo della maggior parte dei bambini viene soddisfatto dal solo latte materno oppure da quello artificiale, così da fornire il giusto apporto di proteine, carboidrati, sali minerali, grassi e vitamine in proporzioni. Inoltre il latte materno contiene anche anticorpi e globuli bianchi che proteggono il bambino dalle infezioni.

Dopo i 6 mesi si può passare allo svezzamento dei bambini, cioè all’introduzione di cibi solidi nell’alimentazione, così da sostituire il latte. Si consiglia di aggiungere preparati integrativi in gocce di vitamina A, C e D da somministrare finché il bambino alimentato con latte artificiale non comincia un’alimentazione variata. Se il bambino non tollera il latte, è necessario fare prima lo svezzamento sotto controllo da parte del pediatra. Spesso si utilizza un preparato a base di soia, saccarosio, oli vegetali, proteine della carne modificate, destrosio e altre sostanze.

Calcolo Ovulazione: Come calcolare il Periodo Fertile, Metodi e Consigli

Effettuare il giusto calcolo dell’ovulazione è importante per il concepimento, perché dà indicazione su quale sia il periodo più fertile per la donna e, quindi, aiuta anche a evitare gravidanze in quel momento non desiderate. Sicuramente hai già sentito parlare dei giorni fertili ma probabilmente non sai come effettuare un calcolo preciso e accurato per avere il massimo controllo sul tuo corpo.

Tutte le donne sanno che ogni 28 giorni, se sono regolari, si ripresentano le mestruazioni ma sono in poche a sapere esattamente cosa accade in quel lasso di tempo, durante quelle tre settimane. Conoscere il funzionamento del proprio corpo e prenderne consapevolezza è il primo e importante passo per avere un rapporto maturo e responsabile con il sesso e con la vita adulta.

Quinta Malattia in Gravidanza

La quinta malattia in gravidanza è sicuramente una patologia molto temuta da tutte le donne in dolce attesa, che di certo preferirebbero evitare una situazione di questo genere. Scopriamo insieme di cosa si tratta, come si manifesta, come è possibile prevenirla e di conseguenza curarla.

Conosciuta anche col nome di eritema infettivo, la quinta malattia è un’infezione virale che spesso colpisce i bambini fino ad un’età di 15 anni. Nella maggior parte dei casi, i ragazzi che ne sono affetti non subiscono conseguenze durature e sostanziali. La situazione peggiora se questa malattia viene associata alla gravidanza, nonché a vari problemi che coinvolgono il sistema immunitario e all’anemia. Tuttavia, ci concentriamo proprio sui nove mesi durante i quali una donna porta nel suo grembo il proprio nascituro. In generale, il parvovirus B19 che provoca la nascita di questa patologia è diffuso su scala mondiale e in tutti i periodi dell’anno, anche se soprattutto in nella fase finale dell’inverno e in quella iniziale della primavera.

Esercizi di kegel in gravidanza

Gli esercizi di kegel sono un valido allenamento per rafforzare i muscoli del perineo e rendere il parto meno doloroso, per questo motivo è importante essere informati sulla loro corretta esecuzione.  Il perineo, detto anche pavimento pelvico, consiste in una serie di legamenti e muscoli situati nella zona bassa del bacino che svolgono il ruolo di supporto per gli organi pelvici, delimitando la vagina, l’uretra e l’ano.

Il perineo è una parte fondamentale del corpo femminile, poiché favorisce l’esatta posizione dei muscoli addominali e degli organi circostanti, inoltre durante il parto aiuta a indirizzare la testa del nascituro verso il giusto passaggio.  Se ti stai chiedendo come allenare questa zona muscolare occorre innanzitutto saper individuare questo punto specifico: la maggior parte dei muscoli del perineo sono tessuti muscolari di tipo volontario e possono essere allenati attraverso delle pratiche apposite che, oltre ad apportare numerosi benefici durante e dopo il periodo della dolce attesa, aiutano la donna ad acquisire più autostima e a sentirsi a proprio agio con il suo corpo. Generalmente questi tessuti muscolari vengono sottovalutati tanto che molte donne scoprono la loro presenza soltanto prima del parto.